Veneziani e genovesi

21 luglio 2010

Se cercate la scatola nera della sinistra italiana, potrete trovarla nel porto di Genova. Là, esattamente cinquant’anni fa, in un giugno più caldo del presente, la sinistra sfregiò la democrazia e fece cadere un governo legittimamente uscito dalle urne con un moto violento di piazza. Sto parlando dei ganci di Genova, come furono chiamati in gergo missino i micidiali ganci usati dai portuali comunisti, i feroci camalli che scesero in piazza per impedire lo svolgersi di un regolare congresso nazionale del Msi.

Marcello Veneziani su il Giornale,
30 giugno 2010

Stronzata sopra le (magliette a) righe.

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Fiat Dux

2 luglio 2010

Finalmente un Ad che le canta e le suona a tutti i sindacati cialtroni, ricchi di presupponenza e previlegi; pasturati a suon di assistenzialismo selvaggio e inconcludente. Decenni di ricatti e tutele che altri settori del mondo del lavoro neppure si sognano. La Fiom con il suo comportamento ottuso sta demolendo per sempre la credibilità del mondo del lavoro. Il referendum sull’ipotesi di accordo per Pomigliano dovrebbe includere anche il quesito su un eventuale scioglimento di questo strano raggruppamento di operai (o forse solo dei propri capi?) che vorrebbero lavorare con la televisione sempre accesa. In fabbrica!

lettera di Massimo Capacciola da Gubbio
il Foglio
online, giugno 2010

Stronzata marchiana (marchionna?).

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Morto che parla

16 giugno 2010

Ebbene sì. Il blog Stronzate di Destra è tornato. Ed ora siamo pure su Facebook!

Vacilla uno dei più recenti pilastri dell’antiberlusconismo. Il boss della mafia Gaspare Spatuzza […] non è stato ammesso al programma di protezione. Lo ha stabilito la Commissione centrale del Viminale per la definizione e applicazione delle misure speciali di protezione.

Libero online, 15 giugno 2010
(enfasi loro)

Stronzata impenitente.

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Vade retro, cretino

18 gennaio 2008

http://it.youtube.com/watch?v=Va533YjJ84I

Stronzata cum laude.

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Pararsi il culo

14 ottobre 2007

Mi spieghi: stava cercando informazioni sui preti gay?
«No, non informazioni sui preti gay ma sul perché si punta ai preti che hanno questa debolezza. Cosa cercare, cosa volere, dove arrivare? E non ho dato importanza al luogo dove ricevere un possibile informatore contattato nella rete. Mi sono finto come lui, ho appurato le sue presunte esigenze e le ho usate per il mio fine. Per me era solo importante conoscere, non certo praticare. Il mio scopo era solo quello di investigare».
Dal filmato però appare che il ragazzo abbia voglia di parlare, mentre lei sembrava impaziente di passare ai fatti…
«Volevo spingerlo a rivelarsi per quello che era, a dirmi finalmente che cosa cercava in un rapporto di quel tipo da me come prete. Avevo preventivato qualche rischio ma il mio intento era proprio quello di trovare le risposte che cercavo. Non immaginavo certo di diventare io stesso un soggetto “puntato” per essere a mia volta strumentalizzato. Io volevo solo capire non certo praticare».

Intervista di Andrea Tornielli a monsignor Tommaso Stenico
il Giornale, 14 ottobre 2007

Stronzata imbiancata.

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Svirgolando

1 agosto 2007

[…] lettura di un’intera pagina del libro Senza tregua. No, non quella in cui Pesce descrive come eliminò Cesarini, dirigente della Caproni e colonnello della Milizia, o il giornalista «fascista» Ather Capelli. No, da quel libro da comodino per i brigatisti rossi negli anni Settanta e che, oggi, di moda tra girotondini d’essai e anziani militanti dello Spi-Cgil del Gratosoglio, l’attore Renato Sarti recita un brano meno sanguinario […]

Gianandrea Zagato su il Giornale,
31 luglio 2007

Una stronzata, ma non tra virgolette.

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Sporcaccioni! blasfemi! comunisti!

4 giugno 2007

Dopo qualche giorno di assenza (in cui certo non si è interrotta la produzione di stronzate di destra, ma è solo mancato il tempo di trascriverle), torniamo alla grande con ampi brani di una gigantesca stronzata di destra che meriterebbe di essere letta integralmente a questo indirizzo. L’argomento è l’enciclopedia Treccani per ragazzi, opera che, secondo la miniera di stronzate Avvenire (giornale dei vescovi italiani), serve a circuire i bambini.

Imparerà che i «conquistadores sterminarono le popolazioni locali, distrussero intere civiltà e avviarono lo sfruttamento economico dei territori», che Cortes e Pizarro meritano di essere ricordati per le «carneficine», le «città rase al suolo», gli «assassinii», i «saccheggi». Mentre dell’evangelizzazione di un intero continente, di quella che fu l’epopea missionaria di francescani, domenicani e altri gli verrà prudentemente taciuto. […] Della storia specifica del Messico saprà, per esempio, di una «cristianizzazione forzata degli indigeni» (sic), eviterà di perdersi in dettagli superstiziosi come l’apparizione della Vergine di Guadalupe, che ha segnato indelebilmente l’identità di quel popolo […] Così della «Controriforma», nelle due pagine a essa dedicate, al pupo verrà ricordato in sommario, foto e apposito paragrafo dal vago sapore orwelliano – «Il controllo della società» – che «il principale strumento di questa affermazione fu il severo impiego del tribunale dell’Inquisizione» […] apprenderà che Darwin «intuì perfettamente», niente meno, «i meccanismi dell’evoluzione di tutti i viventi e dell’uomo», dando all’umanità la «certezza scientifica dell’evoluzione». Del dibattito internazionale sull’attendibilità della spiegazione darwiniana dell’evoluzione, nulla. […] Volendo poi fare qualcosa in proprio, alla voce «Controllo delle nascite», avrà una sintetica panoramica su «come evitare gravidanze indesiderate» […] Tra parentesi, alla voce «Aids» saprà, fortuna sua, che «utilizzare il profilattico (o preservativo) significa proteggersi da ogni possibilità di contagio». Può andare sul sicuro.

Andrea Galli su Avvenire,
1° giugno 2007

Stronzata enciclopedica.

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Tu vuo’ fa’ ‘l disegnatore

24 maggio 2007

Non fa ridereNel deserto, Massimo D’Alema, vestito da ufficiale nazista ma con stella rossa e falce-e-martello al posto della svastica sulla fascia al braccio, calatosi i pantaloni e la biancheria intima fino alle ginocchia e gettato il proprio revolver a terra, si stende sulla sabbia sollevando il posteriore al cielo. La didascalia dice Una repubblica fondata sulla resistenza e infatti il ministro italiano dichiara: “Io prendo ordini solo dal Parlamento, e il Parlamento mi ha ordinato di calarmi le braghe”. Nonostante sia giorno, una mezzaluna rossa sembra contemplare dal cielo l’umiliazione di D’Alema.

vignetta di Giorgio Forattini
il Giornale, 23 maggio 2007

Non fa ridere.

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Minatorio o proditorio?

21 maggio 2007

Lo sciopero è un diritto costituzionale, ma non deve diventare arma di ricatto

Romano Prodi, 18 maggio 2007

Stronzata crumira.

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Qualità della vità e libertà: due oscure minacce

16 maggio 2007

Questi nuovi nemici si chiamano il nichilismo e il relativismo, che […] introducono il concetto apparentemente innocuo di qualità della vita che innesca l’emarginazione e la condanna dei più deboli e svantaggiati, […] oscurano la verità della dualità sessuale in nome di una improponibile libertà di autodetrminazione di sé […]

monsignor Giuseppe Betori, segretario gen. CEI
discorso a Gubbio, 16 maggio 2007

Stronzata controintuitiva.

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