Diciamocelo schiettamente, celebrare un divorzio è un po’ ridicolo, mentre celebrare un matrimonio è normale. [...] Vabbè, celebrate pure il divorzio, ma con questa formula: vi sciolgo dal giuramento reciproco che vi siete fatti, e nella buona e nella cattiva sorte vi auguro di farne tanti altri ancora, di giuramenti. È l’etica moderna, bellezza, e non puoi farci niente.il Foglio, 9 maggio 2007
Stronzata sacramentale.