Dopo qualche giorno di assenza (in cui certo non si è interrotta la produzione di stronzate di destra, ma è solo mancato il tempo di trascriverle), torniamo alla grande con ampi brani di una gigantesca stronzata di destra che meriterebbe di essere letta integralmente a questo indirizzo. L’argomento è l’enciclopedia Treccani per ragazzi, opera che, secondo la miniera di stronzate Avvenire (giornale dei vescovi italiani), serve a circuire i bambini.
Imparerà che i «conquistadores sterminarono le popolazioni locali, distrussero intere civiltà e avviarono lo sfruttamento economico dei territori», che Cortes e Pizarro meritano di essere ricordati per le «carneficine», le «città rase al suolo», gli «assassinii», i «saccheggi». Mentre dell’evangelizzazione di un intero continente, di quella che fu l’epopea missionaria di francescani, domenicani e altri gli verrà prudentemente taciuto. [...] Della storia specifica del Messico saprà, per esempio, di una «cristianizzazione forzata degli indigeni» (sic), eviterà di perdersi in dettagli superstiziosi come l’apparizione della Vergine di Guadalupe, che ha segnato indelebilmente l’identità di quel popolo [...] Così della «Controriforma», nelle due pagine a essa dedicate, al pupo verrà ricordato in sommario, foto e apposito paragrafo dal vago sapore orwelliano - «Il controllo della società» - che «il principale strumento di questa affermazione fu il severo impiego del tribunale dell’Inquisizione» [...] apprenderà che Darwin «intuì perfettamente», niente meno, «i meccanismi dell’evoluzione di tutti i viventi e dell’uomo», dando all’umanità la «certezza scientifica dell’evoluzione». Del dibattito internazionale sull’attendibilità della spiegazione darwiniana dell’evoluzione, nulla. [...] Volendo poi fare qualcosa in proprio, alla voce «Controllo delle nascite», avrà una sintetica panoramica su «come evitare gravidanze indesiderate» [...] Tra parentesi, alla voce «Aids» saprà, fortuna sua, che «utilizzare il profilattico (o preservativo) significa proteggersi da ogni possibilità di contagio». Può andare sul sicuro.
Andrea Galli su Avvenire,
1° giugno 2007
Stronzata enciclopedica.
Sono belle, le stronzate come questa: si commentano da sole, non serve neanche spiegarle.
L’unico punto su cui vale la pena attirare l’attenzione del lettore è l’ironia. Il baciapile Galli, pagato dai vescovi come produttore (diremmo efficiente) di stronzate per iscritto, si è avventurato su un terreno impervio, storicamente piuttosto difficile per preti e parapreti, che finiscono invariabilmente per inciampare nella propria gonnella e ruzzolare gambe all’aria. Afferrata quest’arma retorica, il risultato del Galli è alquanto deludente e i suoi dardi ironici vengono proiettati a casaccio, alcuni lo colpiscono di rimbalzo, altri non partono nemmeno dalla balestra.
La pena più che l’astio ci spingono a consigliargli modalità argomentative più consone alla sua parte: la diabolica e debosciata enciclopedia marx-darwinista sia tosto messa all’Indice, i suoi maligni venditori porta a porta trovino solo porte sbarrate bussando alle pie case dei fedeli, i fanciulli siano protetti da questa influenza corrutrice riparando negli oratori, dove verranno accuditi amorevolmente (ma si spera non troppo, viste le rivelazioni televisive di questi giorni) dall’amico parroco.
4 Giugno 2007 a 6:13 pm
Sapevo che c’era qualcosa di sinistro in quei figuri che vendono le enciclopedie Treccani, ma che fossero i protagonisti di un complotto internazionale non me lo sarei mai immaginato!!!