Su cosa avete basato la vostra campagna elettorale?
«Sul cambio di Provincia…».
Cioè, rinnovate la richiesta di “secessione” da “Agrigento” e annessione a Bergamo?
«Certamente. Noi ci voliamo [sic] liberare della Sicilia, perché fino ad ora non ci ha dato nulla. Non chiediamo la luna, ma solo di poter lavorare, vivere bene e smettere di essere trattati come cittadini di serie b. Vogliamo essere protagonisti del nostro futuro, non lasciare che altri decidano per noi».intervista di Paolo Bassi ad Angela Maraventano, leader della Lega Nord di Lampedusa
la Padania, 10 maggio 2007
Stronzata insulare.
Davvero serve spiegare perché l’idea di annettere Lampedusa alla provincia di Bergamo è un’idea stronza?
Spiego invece perché è di destra: l’unico collante “culturale” di questo impossibile connubio insulo-montano sarebbe ovviamente il razzismo verso gli immigrati, che è forte a Lampedusa (molto più che a Bergamo) visto che lì sbarcano i poveracci sui barconi. Chi voleva costruire un muro lungo il Po, è disposto ad accordarsi con gli odiati siculi per costruirne uno sulle spiagge delle Pelagie.
Le valli bergamasche potranno così forse conquistare lo sbocco sul mare, ma dubitiamo che riusciranno anche a toglierlo all’Africa del Nord.
Tags: Angela Maraventano, Lampedusa
11 Maggio 2007 a 3:10 pm
In questo Paese sono ormai saltati tutti i paletti del buon senso – e del buon gusto. Un “politico” può ormai dire tutto quello che gli passa per la testa, e tutto fa ugualmente brodo. Perché non proporre di portare il mare a Bergamo, allora? Può essere un’idea per la prossima campagna elettorale, no? La verità è che ci vorrebbero venti o trent’anni di una dittatura giacobina, che raddrizzi questo Paese di stolti, altro che; sacrificare una o anche due generazioni di italioti teste di cazzo finché non ne sia estirpata definitivamente la tamarraggine, per il bene delle generazioni future.
14 Maggio 2007 a 1:21 pm
Bella Leo. Beccato! Ovviamente, come sai, concordo nel sostenere la necesità di provvedimenti draconiani.
24 Maggio 2007 a 3:16 pm
[...] Ovviamente, per Forattini ovunque vivano musulmani ci sono deserti, oasi, cammelli, beduini, tappeti volanti, califfi e gran visir ecc. Sicuramente Forattini non può immaginare che gli afghani non siano arabi e che l’Afghanistan sia un Paese quasi completamente montagnoso. Lasciamogli pure credere che Kabul sia vicina a Tunisi, d’altronde altri stronzi di destra pensano che Lampedusa sia vicina a Bergamo. [...]